Non so se l'avete sentito ma la nuova normativa europea in materia di vivisezione (di cui ho avuto notizia tramite il tg) non solo non abolisce questa pratica assurda ma adesso la permette anche su cani e gatti randagi e senza anestesia!
Ecco un brano della notizia presa da internet su questo sito:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/30/vivisezione-linganno-dellunione-europea-prendi-un-animale-e-lo-torturi-tre-volte/52376/
La nuova direttiva Ue deve essere approvata entro l'8 settembre. Ma già infuriano le polemiche degli animalisti su una deriva ancora più violenta. Ogni anno vengono utilizzati 12 milioni di animali per esperimenti scientifici.
Esperimenti su animali randagi e domestici. In poche parole cani e gatti. Utilizzando metodi da tortura come l’isolamento forzato, il nuoto forzato o altri esercizi che portano inevitabilmente all’esaurimento (morte) degli animali. E non è finita, perché se l’intensità è “moderata”, l’esperimento sulla stessa bestiola si può ripetere. Un bell’escamotage per sostenere, come recita la nuova direttiva europea sulla vivisezione, che d’ora in poi gli esperimenti coinvolgeranno meno animali. Il tutto gravato da un singolare paradosso: in Italia la legge sulle vivisezione è più rigida, ma ora le nuove regole dell’Unione non saranno più derogabili dai singoli paesi con buona pace delle multinazionali del farmaco. Certo l’Italia potrebbe chiedere di mantenere le sue regole, ma la domanda è: lo farà?
C'è un sito dov'è possibile firmare la petizione contro, non credo serva ma io l'ho firmata. Purtroppo bisogna mettere nome e cognome VERI e INDIRIZZO obbligtoriamente, quindi capisco se non ve la sentite, in ogni caso vi lascio il link dove potete farlo:
http://www.leal.it/campagna-bruxelles/petizione-online/
Personalemente non ho parole....
Ecco un brano della notizia presa da internet su questo sito:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/30/vivisezione-linganno-dellunione-europea-prendi-un-animale-e-lo-torturi-tre-volte/52376/
La nuova direttiva Ue deve essere approvata entro l'8 settembre. Ma già infuriano le polemiche degli animalisti su una deriva ancora più violenta. Ogni anno vengono utilizzati 12 milioni di animali per esperimenti scientifici.
Esperimenti su animali randagi e domestici. In poche parole cani e gatti. Utilizzando metodi da tortura come l’isolamento forzato, il nuoto forzato o altri esercizi che portano inevitabilmente all’esaurimento (morte) degli animali. E non è finita, perché se l’intensità è “moderata”, l’esperimento sulla stessa bestiola si può ripetere. Un bell’escamotage per sostenere, come recita la nuova direttiva europea sulla vivisezione, che d’ora in poi gli esperimenti coinvolgeranno meno animali. Il tutto gravato da un singolare paradosso: in Italia la legge sulle vivisezione è più rigida, ma ora le nuove regole dell’Unione non saranno più derogabili dai singoli paesi con buona pace delle multinazionali del farmaco. Certo l’Italia potrebbe chiedere di mantenere le sue regole, ma la domanda è: lo farà?
C'è un sito dov'è possibile firmare la petizione contro, non credo serva ma io l'ho firmata. Purtroppo bisogna mettere nome e cognome VERI e INDIRIZZO obbligtoriamente, quindi capisco se non ve la sentite, in ogni caso vi lascio il link dove potete farlo:
http://www.leal.it/campagna-bruxelles/petizione-online/
Personalemente non ho parole....






















